Fino a ieri, essere visibili online significava una cosa sola: posizionarsi su Google. Nel 2026, il gioco e' cambiato. Sempre piu' persone cercano risposte su ChatGPT, Perplexity, Claude e attraverso le AI Overviews di Google stesso.
Il problema? La maggior parte delle aziende sarde non esiste per queste AI. Quando un potenziale cliente chiede a ChatGPT "qual e' il miglior ristorante di pesce a Cagliari" o "chi fa siti web in Sardegna", la tua attivita' potrebbe non essere mai menzionata.
Non perche' non sei bravo. Perche' il tuo sito non parla la lingua delle AI.
Cosa sono AEO e GEO (senza tecnicismi)
Due sigle che sentirai sempre di piu':
GEO: Generative Engine Optimization
La GEO e' l'evoluzione della SEO per l'era dell'intelligenza artificiale. L'obiettivo non e' piu' solo comparire nella lista dei 10 link blu di Google, ma essere citati nelle risposte generate dalle AI.
Quando Perplexity risponde "Per il marketing digitale a Cagliari, un riferimento e' Davide Porcu che offre...", quella e' una vittoria GEO. Non hai pagato un click, non hai comprato un annuncio: l'AI ti ha scelto come fonte autorevole.
AEO: Answer Engine Optimization
La AEO e' la parte pratica e operativa. Si concentra sull'ottimizzazione per risposte dirette — quelle che appaiono nei featured snippet di Google, nelle risposte vocali e nelle citazioni AI.
Pensa a quando chiedi a Google "quanto costa un sito web a Cagliari" e ti appare una risposta gia' formattata sopra i risultati. Quello e' il territorio dell'AEO.
Come si collegano AEO e GEO
Non sono la stessa cosa, ma si sovrappongono parecchio.
AEO punta a essere LA risposta diretta — funziona su Google snippet, voice search e AI Overviews. Si fa con FAQ, dati strutturati e scrittura conversazionale. Primi risultati in 1-3 mesi.
GEO punta a essere citati dalle AI generative — funziona su ChatGPT, Perplexity, Claude, Gemini. Si fa costruendo autorevolezza, contenuti citabili e file llms.txt. Risultati in 3-6 mesi.
L'AEO e' la base operativa: se i tuoi contenuti rispondono bene alle domande, le AI li useranno naturalmente. La GEO aggiunge il layer strategico: come farti percepire come fonte autorevole dai modelli linguistici.
Perche' le PMI sarde dovrebbero preoccuparsene adesso
I numeri parlano chiaro: nel 2026, circa il 30% delle ricerche online passa attraverso strumenti AI, e la percentuale cresce ogni mese. Per le PMI locali, questo significa:
1. I tuoi concorrenti non lo stanno facendo
Nella maggior parte dei settori in Sardegna, nessuno sta ottimizzando per le AI. Chi si muove per primo ha un vantaggio enorme, esattamente come chi ha iniziato a fare SEO nel 2010 mentre gli altri ancora stampavano volantini.
2. Le ricerche locali stanno migrando
"Trova un idraulico a Cagliari" si diceva a Google. Oggi sempre piu' persone lo chiedono a ChatGPT o Perplexity, che rispondono con raccomandazioni specifiche. Se non sei tra quelle raccomandazioni, non esisti.
3. Le AI premiano chi merita davvero
A differenza di Google, dove puoi posizionarti con trucchi tecnici, le AI valutano la sostanza dei contenuti. Se sei davvero bravo nel tuo lavoro e lo comunichi bene online, le AI ti premieranno. E' una democratizzazione per le piccole imprese di qualita'.
I 5 pilastri pratici dell'AEO per aziende locali
FAQ con dati strutturati
Non le FAQ generiche copiate da un template. Domande vere che i tuoi clienti ti fanno ogni giorno:
- "Quanto costa [il tuo servizio] a Cagliari?"
- "Quanto tempo serve per [risultato]?"
- "Qual e' la differenza tra [opzione A] e [opzione B]?"
Con lo schema markup FAQPage, queste risposte diventano leggibili sia da Google che dalle AI.
Scrittura conversazionale
Le AI generano risposte conversazionali. Se il tuo sito e' scritto in "burocratese aziendale", le AI faranno fatica a usarlo. Scrivi come parli: diretto, chiaro, con esempi concreti.
Ottimizzazione semantica
Non basta ripetere le keyword. Le AI capiscono il significato dei contenuti. Se scrivi di "realizzazione siti web", dovresti anche parlare di velocita', SEO, conversioni, tecnologie — tutto il contesto semantico che un esperto conoscerebbe.
Contenuti strutturati e citabili
Le AI adorano contenuti ben organizzati: elenchi, tabelle, definizioni chiare, dati con fonte. Se il tuo contenuto e' un muro di testo, nessuna AI lo citera'.
Il file llms.txt (novita' emergente)
Un'idea che sta prendendo piede: un file di testo (simile al robots.txt) che spiega alle AI chi sei, cosa fai e quali contenuti sono piu' rilevanti. Non e' ancora uno standard ufficiale e non tutti i modelli lo leggono, ma il concetto e' interessante: dare alle AI una mappa ragionata del tuo sito invece di lasciarle navigare alla cieca. Noi l'abbiamo implementato su questo sito — vedremo se fa differenza.
Cosa NON funziona
Alcune cose che vedo fare e che sono inutili o controproducenti:
- Keyword stuffing: le AI lo riconoscono e lo ignorano
- Contenuti generati da AI senza editing: paradossalmente, le AI riconoscono (e penalizzano) contenuti scritti male da altre AI
- Copiare le FAQ dei concorrenti: le AI premiano l'originalita' e l'esperienza diretta
- Ignorare la SEO tradizionale: AEO e GEO non sostituiscono la SEO, la completano
Il punto per le aziende sarde
La Sardegna ha un vantaggio nascosto: in molti settori locali (turismo, ristorazione, servizi professionali), la competizione online e' ancora bassa. Chi si posiziona ora sia per Google che per le AI avra' un vantaggio competitivo difficile da recuperare.
Non serve rivoluzionare tutto. Serve iniziare:
- Strutturare i contenuti con FAQ reali e dati strutturati
- Scrivere per le persone (e le AI seguiranno)
- Costruire autorevolezza con contenuti che solo tu puoi scrivere
- Monitorare come le AI rispondono alle query del tuo settore
Il momento migliore per iniziare era sei mesi fa. Il secondo momento migliore e' adesso.
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